Legami

Ed è forse
nelle corse dell’acqua
attraverso ogni rifugio
attraverso ogni spiraglio
ed ogni fotogramma

Ed è nel mio sguardo,
nel tuo sguardo
nelle ombre che formiamo
con le dita

Nascosto, ancora
forse perso
Irraggiungibile come sempre
eppure non distante

La nostra brama, la
mancanza
eppur presente

nel continuo
scorrere dell’acqua
La voce di mille fontane
in tutte le città
cantano la stessa canzone
a distanza
Cantano il canto segreto
delle corrispondenze

Questo gioco solitario
Questo gioco di infiniti giocatori
Questo gioco senza uscita
senza riscatto
ed il terrore
che non ci sia più nulla nascosto
ed io che dovrò perdere
ogni singola cosa che amo
le mie dita, le mie braccia,
i miei occhi, i miei denti,
la mia voce, le mie labbra,
i miei piedi, le mie gambe,
il mio cuore, i miei polmoni,
le mie costole, il mio torace,
il mio cranio, le mie cervella,
i miei ricordi, le mie foto,
i miei sogni, i miei quaderni,
le mie paure, i miei tagli,
le mie promesse, le mie stampelle,
le persone che amo, la loro memoria,
le loro voci, i loro sorrisi,
le città terrene, le città celesti,
le nuvole e le spiaggie,
i castelli in aria e nella sabbia,
le serate trascorse insieme,
i giorni da solo,
i cibi che hanno sapore
solo se sei con le persone giuste
e la musica che risuona
in ogni luogo
la cassetta della posta
La luna al mattino
Il fuoco nel camino
Il volo dei gabbiani
La tua voce dolce
mentre sussurra timidamente
“ti amo”

Ed io, Dio,
non so trovarti
Ma è per amore di tutto questo
che continuo a cercarti.

Legami nascosti

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