Come gabbiani

Lacrime di commozione
lettere da leggere sul treno
sfrecciano via le nuvole
Io, tu, loro, noi, tutti
Io ancora io
Noi sempre diversi
In viaggio in fuga inseguimento
Io vivo e felice nel mio gioioso tormento
Le labbra pronte
a pronunciare
parole di ritorno
le braccia stese come ali
fino a raggiungerti
ovunque chiunque di noi sia
ovunque siamo
fuori dal campo visivo
di corsa verso il prossimo obiettivo

Un’altra scommessa
sulla città che ci rivedrà
di nuovo insieme
Ed ora brividi
stringendoci nel cappotto
notte stellata
su cui si staglia il campanile
di una chiesa
ancora sconosciuta

Cercarci
Sento salire l’inquietudine
Sento salire le vibrazioni
nella mia anima
pronte ad esplodere
in risa
e nuovi percorsi

sento le mani
bruciare in cerca
in cerca

Cosa sarà di tutto questo?
ma ora,
siamo ora
SIAMO
ora

Ecco, sto volando
sto volando
sento la luce
attraversarmi le membra
e sfiorare la mia pelle
Ecco sento la tua voce
Tutta la terra ogni chilometro ogni passo
scorre tra le piume
delle mie ali
io sento l’eterno
echeggiare in ogni luogo

(frammenti sopravvissuti alla tempesta – 31/8/09)

Legami nascosti

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