Apocalissi

 

Apocalissi e percussioni
Come cani di pistole
e come bocche di cannone
riempite a grida e furore

E sarà una guerra splendida
di felicità e stupore
le nostre lacrime per coriandoli
i nostri giorni di follia

La nostra guerra
sarà un taglio verticale
lungo il cielo

E il grido di richiamo
scoppierà in piena notte
inizieremo piano piano
camminando sulle punte
E poi bussando ad ogni porta
grideremo ancor più forte
Forza! E’ l’ora della rivolta!
E l’ora di riprender tutto

E’ nostro questo spazio
E’ nostro il tempo
E’ nostro il sogno ch’era morto
E’ nostro il mondo

Guardateci! Guardateci!
Noi siamo quelli nati per ultimi
Quelli che avete intossicato
con i vostri discorsi inutili

Noi siamo gli ultimi
figli dell’Occidente
venduti ormai per niente
come cartoline vecchie
Noi siamo il corpo con la mente
l’accordo discordante
il fiume che distrugge il ponte
l’Appeso e poi la Morte
il generale senza coorte
siamo il debole ch’è più forte
siamo Venere dopo Marte
siamo pescatori e sarti
siamo il sangue degli innocenti
Siamo quelli con voci possenti
Siamo il pane senza i denti
Siamo neri e siamo bianchi
Siamo corridori stanchi
i vostri sguardi indifferenti
le vostre vittime distanti
i vostri crimini nascosti
i vostri sogni più coscienti
i vostri incubi notturni
i vostri specchi deformanti
i vostri corvi, i vostri tarli
i vostri fiori tra gli scarti
le vostre fabbriche deserte
i vostri muri senza porte

il cielo grida, ormai, scoperto
il parto della ribellione
fuori piove
Il tempo è ora, il tempo
brucia, il fuoco, brucia
il solco, brucia, il mondo
grida, il falco, grida
il mondo è fuori, questa
è l’ora

porte aperte, spalancate
il cielo piange per la commozione
Ora è il tempo
Apocalissi e percussioni
Fuori piove il nuovo Sole.

Legami nascosti

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