La Stanza Aperta

Immagina
una stanza circolare
le ombre delle mie dita
si stendono lungo gli angoli
affilati delle pareti
Le radici del baniano
scendono giù dal soffitto
Il cielo penetra come una nebulosa
dalla finestra
Il pavimento è alto 15 chilometri
e per percorrere tutta la lunghezza
dei tappeti fluorescenti
occorrono dieci giorni
Io sento
risuonare musica
da dietro le tende
sulle 104 sedie
distese sulle colline
ad est della prima porta
ci sono i miei amici
e le autorità delle quinte stelle
e vari altri individui alati
che non riconosco
Dietro ogni sedia e ogni paravento
c’è un segno nascosto
che non può essere decifrato
Di solito piove col sole
ma nella stanza
non c’è mai la notte.

Frammenti di senso

nascondigli