Mattina: la nudità delle parole

La mattina
il suo odore di cornetti caldi alla crema
Le caramelle sullo stipetto dei miei sogni
La sonorità sorda del frigorifero aperto
Le sue anche rotonde
mentre scende dal letto
L’astrattismo degli oggetti che ruotano immobili
La mattina
per farmi sentire ancora
quel sapore
di mattina.

[12 luglio 1996 - ver. 18 giugno 2009]

Frammenti di senso

nascondigli