L’eternovunque

l’eterna spirale
il dolce liquore dell’emozioni
le palpebre stringono lacrime
affettuosamente
procedendo all’inverso
la distanza che si annulla nel presente
ma le parole non valgono come le azioni
il passato il presente
le ali splendenti della nostalgia
per il mondo ch’è dietro queste nubi
con i piedi umidi sulla sabbia
istantanee di un notturno fragile
il sole sorge oltre noi
all’appuntamento sul ponte non c’eri
la sofferenza fa parte del ciclo solare
non c’è fuga dal proprio desiderio di libertà
perché noi non siamo soli
ed altri lotteranno dopo di noi quando saremo morti
io sono qui
con il mio amore stretto tra le labbra
per trovare la trama emotiva
che ci collega tutti quanti
per quanto potremo mai esser lontani
toccandoci le mani
altrove eternamente in viaggio
altrove eterno ovunque.

[Dalla composizione "Lynn" - ver. 6/12/2008, 0:40]

Frammenti di senso

nascondigli